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Messa in sicurezza linee elettriche

Saranno messi in sicurezza circa 40 km di linee elettriche a media tensione (15-20 kV) a rischio per l’avifauna mediante l’isolamento delle parti elettriche scoperte in prossimità delle strutture sulle quali si posano usualmente gli uccelli. Gli interventi interesseranno almeno 30 km di linee nell’Area Amiatina e 10 km nel Parco Naturale della Gola della Rossa e di Frasassi.

L’impatto che le linee elettriche a media tensione hanno sugli uccelli è noto ma, probabilmente, sottostimato. Vittime principali ne sono soprattutto i grandi rapaci che cacciano nelle aree aperte e che possono utilizzare i supporti e gli elementi sotto tensione delle linee elettriche come posatoi. Questa minaccia appare particolarmente evidente soprattutto in aree integre dal punto di vista ambientale perché esse ospitano molte specie ed individui di rapaci.

Il nibbio reale è una delle specie più vulnerabili, a causa della sua apertura alare e della tecnica di volo e di caccia, assieme ad altre specie di rapaci quali falco pecchiaiolo, biancone (nidificanti con numerose coppie nell’Area Amiatina e con varie coppie nel Parco di Frasassi) ed aquila reale (nidificante nel Parco di Frasassi con due coppie).

La Comunità Montana Amiata Grossetano, con il Progetto LIFE04 NAT/IT/000173, aveva già realizzato la messa in sicurezza di circa 5 km di linee elettriche nel SIC/ZPS Monte Labbro e Alta Valle dell’Albegna. Tuttavia l'azione si è rilevata non ancora sufficiente per evitare vittime tra gli esemplari di nibbio reale rilasciati.

Grazie alle radiotrasmittenti di cui erano dotati, tra il 2008 ed il 2009 quattro esemplari sono stati rinvenuti morti folgorati sotto a pali di supporto di linee elettriche a media tensione poco fuori dai confini del SIC/ZPS ed a breve distanza dal sito di rilascio (max 3,5 km).

Si è rilevato che il periodo maggiormente critico è quello successivo alla liberazione quando i giovani sono ancora inesperti nel volo e, probabilmente, utilizzano maggiormente i posatoi per cacciare.

Perciò gli interventi previsti dal progetto SAVE THE FLYERS interesseranno le aree circostanti il sito di rilascio che risultano, sulla base dei dati raccolti negli anni passati, maggiormente frequentate nel periodo successivo alla liberazione.

Nel Parco di Frasassi è stata verificata la pericolosità di due linee elettriche a media tensione grazie ad uno studio effettuato nel periodo 1999-2001 (L’impatto delle linee elettriche sull’avifauna nel Parco regionale Gola della Rossa e di Frasassi, Angelini J. e Scotti M., 2002). I sopralluoghi mensili condotti hanno consentito di reperire 22 carcasse di uccelli sotto ad una delle due linee e di 10 carcasse sotto all’altra. Gli esemplari deceduti per folgorazione appartenevano alle specie civetta, barbagianni, falco lanario, falco pellegrino, allocco e lodolaio.


Un addetto Enel mentre fascia con apposite guaine isolanti gli elementi sotto tensione


Gli interruttori aerei sono elementi
molto pericolosi



I pali con uno o due isolatori verranno opportunamente isolati


Vecchia linea a 380 volt non isolata. La cornacchia grigia non ha avuto scampo


I supporti con isolatori rigidi costituiscono degli ottimi posatoi ma per gli uccelli più grandi sono anche delle trappole mortali
 
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