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Ripopolamento del nibbio reale - Metodo di rilascio

Indice
Ripopolamento del nibbio reale
Area Amiatina
Parco della Gola della Rossa e di Frasassi
Metodo di rilascio
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Metodo di rilascio

Il metodo di rilascio è lo stesso che è stato utilizzato nell’ambito del progetto LIFE Natura Biarmicus dalla Comunità Montana Amiata Grossetano tra il 2007 ed il 2009, basato sulla positiva esperienza che ha portato alla reintroduzione della specie in Inghilterra e Scozia.

Ogni anno, tra fine maggio e metà giugno, giovani esemplari di nibbio reale vengono prelevati da nidi della Corsica (Francia) e del Cantone di Friburgo (Svizzera) all’età di circa 4-5 settimane.

In Corsica l’area in cui vengono prelevati i nibbi reali è la Valle del Regino, nella Balagna, regione nord-occidentale dell’isola che conta su una popolazione nidificante di circa 80 coppie.

In Corsica l’area in cui vengono prelevati i nibbi reali è la Valle del Regino, nella Balagna, regione nord-occidentale dell’isola che conta su una popolazione nidificante di circa 80 coppie.

Nel Cantone di Friburgo sono censite circa 130 coppie nidificanti.

Il prelievo avviene in nidi in cui siano presenti due-tre pulcini in modo che almeno un pulcino rimanga nel nido.

Ad occuparsi del censimento e monitoraggio dei nidi e del prelievo degli animali sono, in Corsica, l’Association des Amis du Parc Naturel Régional de Corse (AAPNRC) e, in Svizzera, il dott. Adrian Aebischer ed i suoi collaboratori.

Gli animali vengono trasferiti nelle voliere del CERM Centro Rapaci Minacciati di Rocchette di Fazio (GR). Gli esemplari corsi sono trasferiti da Bastia a Grosseto in circa 45 minuti di volo a bordo di un piccolo aereo e da qui giungono al CERM in poco più di un’ora o al Parco di Frasassi in circa 4 ore d’auto.

I nibbi Svizzeri, invece, vengono trasferiti in auto ed affrontano un viaggio di circa 8 ore da Friburgo al CERM di Rocchette di Fazio.

I giovani rapaci trascorrono poco più di un mese nelle voliere, suddivisi in gruppi di cinque-sei esemplari, dove vengono alimentati grazie a tubi inseriti nella parte posteriore delle strutture che evitano il contatto frequente con gli operatori.

Prima del rilascio ciascun individuo viene munito di anello ISPRA (da Paolo Maria Politi nell’Area Amiatina e da Claudio Sebastianelli nel Parco di Frasassi), di placche alari di riconoscimento e di radiotrasmittente.

Le placche alari, applicate su entrambe le ali, riportano un codice che permette di identificare gli esemplari liberati anche da grande distanza ed hanno una durata di oltre quattro anni.

A ciascun esemplare viene applicata una radiotrasmittente VHF (a zainetto o sulla coda) per seguirne gli spostamenti a breve raggio. Alcuni esemplari sono anche muniti di radiosatellitare GPS, che permette di localizzarli ovunque nel mondo.

Un altro elemento fondamentale del programma di reintroduzione è rappresentato dalle mangiatoie: piattaforme in legno alte circa due metri da terra che vengono rifornite costantemente di cibo per supportare i nibbi reali, soprattutto quelli appena liberati.

Un sistema di videocontrollo e registrazione permette di riconoscere giornalmente gli esemplari che utilizzano le mangiatoie e, assieme al radiotracking ed alle osservazioni dirette, costituisce un efficace sistema di monitoraggio.

Le mangiatoie, inoltre, permettono di registrare la presenza di nibbi senza placche e di altri specie interessanti che scendono ad alimentarsi.

Nell’Area Amiatina sono, infatti, numerosissime le registrazioni ed osservazioni di nibbi reali senza placche nelle mangiatoie del CERM durante tutto l’anno, con picchi di nove-dieci individui durante i periodi di migrazione.

Le mangiatoie del CERM vengono anche frequentate da poiane e nibbi bruni.

Una rara aquila anatraia maggiore (Aquila clanga), che ha sostato al CERM dal 20 dicembre 2009 al 20 aprile 2010, non si è mai alimentata direttamente sulle mangiatoie preferendo cibarsi dei ratti che talora i nibbi reali perdevano dopo averli prelevati in volo dalle piattaforme.


La Valle del Regino, in Corsica


Uno scorcio del Cantone di Friburgo


Prelievo di un giovane in Corsica



La scalata di un abete rosso per prelevare
un giovane nibbio reale svizzero

Prelievo in un nido della corsica


Arrivo dei nibbi reali corsi all’aeroporto
di Grosseto


Paolo Maria Politi mentre
applica anelli ISPRA


Radio VHF

Giovane nibbio reale


Il CERM, centro di ambientamento e
rilascio nell’Area Amiatina


Esemplare appena dotato di placche
alari da Guido Ceccolini e Anna Cenerini


Una delle due mangiatoie del CERM

Gilles Faggio preleva un giovane nibbio
reale da un nido della Balagna


Un giovane durante la fase di
ambientamento in voliera


Adrian Aebischer mentre applica
una radio VHF a zainetto


L’aquila anatraia maggiore che ha
svernato al CERM nell’inverno 2009-2010


 
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