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Ripopolamento del nibbio reale

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Ripopolamento del nibbio reale
Area Amiatina
Parco della Gola della Rossa e di Frasassi
Metodo di rilascio
Collaborazioni
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Il nibbio reale si è estinto attorno agli ’70 del XX sec. nell’Italia centrale, dove ne è rimasta solo una piccola popolazione nidificante nell’Alto Lazio, sui Monti della Tolfa.

Sia nell’Area Amiatina che nel Parco della Gola della Rossa e di Frasassi negli ultimi decenni la sensibilità ed il rispetto verso la fauna protetta hanno determinato il significativo incremento numerico di molte specie di rapaci mentre la qualità dell’ambiente si è conservata intatta ed ancora perfettamente idonea ad ospitare il nibbio reale.

Visto che la specie è caratterizzata da una spiccata filopatria (tende cioè a non allontanarsi molto dal luogo di nascita) e che, dunque, una sua spontanea ricolonizzazione sarebbe pressoché impossibile, negli anni scorsi è stato avviato un programma di ripopolamento della specie in entrambe le aree di progetto.

Il progetto LIFE SAVE THE FLYERS permetterà il consolidamento di queste due piccole popolazioni grazie al rilascio di circa 100 esemplari, originari della Corsica e della Svizzera (Azione C.7).

Inoltre verranno messi in sicurezza circa 40 km di linee elettriche presenti nelle aree maggiormente frequentate dalla specie (Azione C.8), che hanno sinora rappresentato la principale minaccia alla sopravvivenza degli esemplari liberati (vedi “Messa in sicurezza linee elettriche”).

I rilasci saranno preceduti dall’aggiornamento dei due piani di fattibilità che erano stati redatti preliminarmente alle liberazioni avvenute negli anni scorsi al fine di verificare l’idoneità delle aree di liberazione ed i risultati della metodologia utilizzata.

 

Piano di fattibilità - Area Amiatina

Piano di fattibilità - Parco della Gola della Rossa e di Frasassi


Giovani nibbi della Corsica
appena trasferiti in Toscana



Ado e Lucia fotografati nella zona
del Monte Labbro (GR) nell’estate 2010


 
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