Home I chirotteri I chirotteri nel Parco Naturale Gola della Rossa e di Frasassi
E-mail Stampa PDF

I chirotteri nel Parco Naturale Gola della Rossa e di Frasassi

Il Parco della Gola della Rossa e di Frasassi è una delle aree più importanti per la conservazione dei chirotteri a livello italiano e, per talune specie, a livello europeo grazie alla concomitante presenza di una vasta rete di rifugi, di aree di foraggiamento e di roost.

La permeabilità e la fratturazione delle rocce, unite alla ricchezza di acque superficiali ed alla risalita di acque sulfuree, hanno determinato la nascita di un eccezionale complesso carsico che conta oltre centro cavità. Ne fa parte il complesso Grotta del Fiume-Grotta grande del Vento, esteso per oltre 19 km, che rappresenta uno dei sistemi carsici più vasti dell’Appennino centrale.

Le molte grotte e cavità non sfruttate a livello turistico ospitano colonie di chirotteri tra le più importanti d’Italia, soprattutto per quanto concerne le specie ferro di cavallo maggiore e mediterraneo (R. ferrumequinum e Rhinolophus euryale), vespertilio maggiore e minore (Myotis myotis e M. blythii) e miniottero (Miniopterus schreibersii).

Nel Parco è stata sinora censita la presenza di 9 specie che utilizzano le grotte come rifugio estivo/invernale: ferro di cavallo maggiore, mediterraneo e minore (Rhinolophus hipposideros), vespertilio maggiore, minore e di Bechstein (Myotis bechsteinii), pipistrello nano (Pipistrellus pipistrellus), serotino (Eptesicus serotinus) e miniottero.

Per il miniottero sono state stimate colonie riproduttive di 1.800-2.000 esemplari nella Grotta del Vernino, di oltre 2.000 esemplari nella Grotta dell’Infinito e di oltre 4.000 esemplari nella Grotta della Beata Vergine, nella quale sono stati censiti oltre 2.000 esemplari anche nel periodo di svernamento.

Per quanto riguarda le specie vespertilio maggiore e minore sono stati censiti 650 esemplari nella colonia riproduttiva della Grotta Beata Vergine.

Il ferro di cavallo mediterraneo, tra l’altro, è presente nella Grotta del Fiume con una colonia svernante di 396-423 esemplari ed una colonia riproduttiva che nel 2007 contava oltre 600 femmine gravide.

Il ferro di cavallo maggiore ha la più importante colonia svernante nella Buca del Tasso con 272 esemplari.

La colonia di svernamento di pipistrello nano nella grotta della Beata Vergine è una tra le più consistenti sia d’Italia che di tutta Europa con oltre 300 esemplari.

Nel 2007 è stato catturato un esemplare di vespertilio di Bechstein (Grotta dell’Infinito), una specie particolarmente rara a livello italiano la cui unica segnalazione nella Marche risale alla seconda metà dell’ottocento.


Ferri di cavallo mediterranei svernanti
in una grotta del Parco



Assembramento di chirotteri nella
grotta della Beata Vergine
 
  Copyright © - Comunità Montana Amiata Grossetano, P. IVA 00243690534
Tutti i diritti riservati. Il sito è realizzato
con il contributo del Programma LIFE+ della Comunità Europea.